Yves Rocher

Entrare nel mondo Yves Rocher ► tutte le risposte che stavi cercando

Da quando ho iniziato questo secondo lavoro… si, so che tanti leggendo questa frase stanno storcendo il naso però vorrei precisare che se fare qualcosa guadagnando dei soldi è considerato lavoro allora non c’è altro modo in cui posso definire questa attività. Quindi, dicevo, da quando ho iniziato questo secondo lavoro ho notato che tante ragazze sono incuriosite da questo mondo ma, forse per timidezza o per poca confidenza nei miei confronti, non osano chiedermi nulla. Ho pensato quindi di scrivere questo post per rispondere alle domande che mi frullavano in testa quando ho iniziato, con la speranza di poter dare una risposta anche a chi appunto non si azzarda a pormele direttamente.

Come sempre andiamo con ordine e quindi partiamo dalle basi: ► DI COSA SI TRATTA? Yves Rocher, per chi non lo conoscesse, è un marchio mondiale di cosmetici e prodotti per la cura del corpo che prende il nome dall’imprenditore francese che l’ha fondato nel 1959 a La Gacilly. L’obbiettivo principale del signor Rocher è stato fin da subito quello di creare prodotti cosmetici economici ma di qualità, basando la sua produzione sul concetto che tutte le donne avessero il diritto di sentirsi belle grazie alla riscoperta delle ricchezze offerte dal vegetale: è nata così La Cosmétique Végétale.

Ad oggi l’azienda è presente in 88 paesi e i principi di Yves sono rimasti invariati: prezzi bassi ed accessibili a chiunque per prodotti che contengono almeno il 90% di ingredienti naturali e che vengono creati con il massimo rispetto nei confronti dell’ambiente. Non solo gli ingredienti sintetici ed i conservanti sono ridotti al minimo indispensabile, quasi tutto ciò che è di origine animale viene sostituito con principi attivi vegetali: le nostre creme antirughe per esempio non contengono collagene ma Erba Cristallina con Gomma d’Acacia che riattivano i meccanismi di contrasto delle rughe oppure Bugola che stimola la sintesi di elastina o anche il Nettare vegetale di Gemma che stimola il rinnovamento cellulare. Inoltre, da oltre 20 anni, gli estratti vegetali utilizzati nella produzione provengono direttamente dai campi coltivati in regime di Agricoltura Biologica a La Gacilly.

► COSA SIGNIFICA ENTRARE NEL MONDO YR? Il marchio fin dalla sua nascita si è affidato alla vendita per corrispondenza per espandersi e ad oggi questo non è cambiato; in aggiunta ai numerosissimi negozi monomarca -se ne contano un centinaio solo in Italia!- infatti ci sono anche oltre duecentomila consulenti che ogni giorno guadagnano grazie alla loro voglia di far conoscere la Cosmétique Végétale a chi li circonda. Quindi, tornando alla domanda iniziale, diventare Conigliera di Bellezza per Yves Rocher vuol dire semplicemente trarre profitto da cose che effettivamente già facciamo ogni giorno come utilizzare prodotti per la cura del corpo e consigliarne l’utilizzo ad amiche, parenti e colleghe.

► E’ DIFFICILE ESSERE CONSIGLIERA DI BELLEZZA? Assolutamente no. Purtroppo ad oggi tante, troppe, persone quando pensano all’attività di vendita hanno il pregiudizio di dover stressare la gente ma io, che la commessa la faccio da ormai cinque anni, vi posso assicurare che non è così. A me in negozio è sempre stato insegnato che alla cliente bisogna far capire di essere preparati e disponibili ma sempre lasciandole i propri spazi e lo stesso concetto lo metto in pratica ogni giorno con le mie consumatrici. Come dicevo al punto precedente la parte principale del lavoro sta nell’utilizzare gli articoli e parlarne, saranno poi le clienti ad innamorarsi del marchio nel momento in cui sentiranno sulla loro pelle, nel vero senso della parola, la qualità dei prodotti YR.

► CI SONO DEI COSTI DA SOSTENERE? Quando io ho deciso di provarci eravamo verso la fine del primo loockdown nazionale, senza stipendio da quasi tre mesi e con la cassa integrazione che non arrivava, quindi di soldi da buttare non ne avevo però avevo tanta voglia di mettermi in gioco. Ora a quasi un anno dal mio ingresso in questa azienda lo dico in piena onestà: se io, scettica come sono, ho scelto di buttarmi è proprio perchè se fosse andata male non avrei perso nulla, nemmeno 1 €!, ma se al contrario fosse andata bene ci avrei guadagnato.

► COME SI COMINCIA? Iniziare è semplicissimo: ti viene mandato il link del catalogo digitale attualmente in corso con un piccolo messaggio esplicativo scritto apposta per te, tu lo inoltri a qualche amica, alla zia, alla cugina, alle compagne di scuola, alle vicine di casa, alle colleghe e a chiunque ti venga in mente e piano piano costruisci il tuo primo ordine. Nel momento in cui raggiungi almeno 35 € di richieste possiamo -ovviamente verrai seguita passo passo- far partire il tuo primo ordine ed entri ufficialmente nella famiglia Yves Rocher.

Ora tante di voi si staranno chiedendo “ma se mi ha detto che non ci sono costi da sostenere come faccio a ricevere la roba?” ed ecco uno dei punti che mi ha spinta a provare YR: la consulente non deve MAI anticipare soldi; quando si riceve il pacco a casa insieme ai prodotti ci si trova dentro la fattura con il bollettino, da quel momento si ha tempo due settimane/venti giorni per distribuire i prodotti alle clienti, riscuotere i soldi e solo allora pagare il bollettino (tra l’altro già stornato del proprio guadagno! ma questo ve lo spiego bene sotto).

► QUANTO GUADAGNO? Una delle prime cose che mi è stata detta quando ho iniziato a lavorare per YR è che questa è un’azienda meritocratica, frase che potremmo riassumere con “più fai e più guadagni” e ora vi spiego in che senso. Le percentuali di guadagno aumentano, così come possono diminuire, in base alla cifra di vendita: il sistema vero e proprio delle diverse soglie da raggiungere che possono far crescere la provvigione non sto a raccontarvelo ora nel dettaglio perchè è più difficile da spiegare che da capire ma vi basti sapere che si parte da un guadagno del 10/15% con il primo ordine per andare poi a crescere di quattro gradini fino ad un massimo di guadagno del 32% netto. Inoltre ogni volta che si fa un ordine l’azienda mette in palio dei regali sempre sulla base della cifra di vendita; questi regali sono quasi sempre prodotti e quindi possono essere considerati anche loro guadagno: un prodotto pagato zero ma che si andrà poi a vendere ci darà un guadagno del 100%.

Continuando con la frase più fai e più guadagni arriviamo ad un’altra domanda gettonatissima ► QUANTO TEMPO DEVO INVESTIRE IN QUESTA ATTIVITA’? E la risposta è semplicissima: quanto vuoi! Io quando ho iniziato ho ragionato sul fatto che avendo un lavoro part-time avevo tantissimo tempo da poter dedicare a questa attività ma con il senno di poi posso dire che riuscirei a farlo tranquillamente anche facendo un full-time, sta tutto nel sapersi organizzare. Il lavoro in sé può essere diviso in tre fasi: sponsorizzazione, raccolta ordini ed elaborazione ordini in arrivo.

  • Sponsorizzazione e Raccolta Ordini, che in realtà il più delle volte sono una cosa unica, tante volte vengono fatte senza che nemmeno ve ne rendiate conto perchè, come vi dicevo all’inizio, lo scopo è invogliare chi si conosce a provare i prodotti semplicemente raccontandogli il nostro uso quotidiano e la nostra esperienza facendo leva soprattutto sulla qualità. Chi vuole ottenere di più può anche sfruttare i social per raggiungere una cerchia maggiore di persone, ma sono pronta a scommettere che più del 90% di voi che state leggendo questo post già passa parecchio tempo sui social quindi vi renderete conto che non vi cambia niente se, tra la foto dell’outfit del giorno e quella dell’aperitivo, piazzate una storia con le promozioni del mese anche perchè le immagini le propone direttamente l’azienda!
  • Elaborazione ordini in arrivo è la fase che sostanzialmente richiede un pochino più tempo ma anche in questo caso sta a voi decidere quanto. Le cose realmente da fare quando si riceve il pacco sono: aprirlo, controllare la bolla, segnarsi la scadenza del bollettino, preparare i sacchetti per le clienti ed accordarsi con loro per la consegna dei prodotti.

Tutto ciò che viene fatto poi – tipo personalizzare i cataloghi, organizzare incontri con le clienti, creare immagini personalizzate, fare pacchetti particolari – è tutto un di più che potete decidere voi se fare o meno in base a quanto vi interessa guadagnare e soprattutto a quanto tempo avete a disposizione. Io stessa ci sono settimane che mi ritaglio delle ore apposta per gestire le mie cose e settimane che invece faccio il minimo indispensabile ma nessuno mi dice nulla a riguardo, posso svolgere la mia attività come e quando voglio.

Tornando al fatto che non ci sono soldi da anticipare qualcuno si chiede ► DEVO ACQUISTARE QUALCOSA PER INIZIARE? La risposta che è stata data a me quando ho iniziato è che l’azienda non chiede di acquistare assolutamente nulla però, dato che credo sia giusto sapere fin da subito come stanno realmente le cose, voglio spiegarvi come funziona nella pratica. Innanzitutto vi confermo che non ci sono kit da acquistare per iniziare e Yves Rocher non vi obbliga a comprare assolutamente niente; l’azienda però mette a disposizione, pagando, materiale che a mio parere è indispensabile per fare bene il vostro lavoro: album cartacei, sacchetti loggati, campionario colori e, cosa secondo me importantissima, i campioncini dei prodotti. Fermo subito chi si sta già allarmando pensando di dover spendere fior fior di soldi! In realtà queste cose hanno un costo veramente basso ma comunque ci sono due modi, legati tra loro, per poter avere queste cose senza spendere un euro:

  • Fare ordini consistenti: con ogni ordine superiore a 180 € che voi inserite troverete nel pacco anche 10 simplex, 2 sacchetti di carta medi e 2 album, la quantità di questi materiali poi aumenta proporzionalmente alla cifra dell’ordine quindi più si riesce a vendere e meno cose bisognerà poi acquistare pagando;
  • Ricevere la borsa campionario: se entro due mesi dalla data di adesione riuscite a raggiungere la cifra complessiva di 320 € di ordini riceverete a casa la borsa campionario che consiste in un borsone loggato che contiene il colorario, alcuni prodotti full-size che variano di anno in anno e TANTISSSSSSIMI campioncini. Ci tengo a specificare che i prodotti che trovate in questa borsa sono un’ottima possibilità di guadagno e potete usarli da vendere avendo quindi un ricavo del 100% oppure per voi stesse per poi parlarne come vi dicevo sopra con chi conoscete per invogliarli a conoscere il marchio oppure ancora potete tenerli come campionario da far provare alle clienti curiose che non osano acquistare senza conoscere il prodotto!
(la foto fa riferimento alla borsa campionario che ho ricevuto io ma è solo un esempio)

E per finire una delle domande più ricorrenti ► HO QUALCHE OBBLIGO UNA VOLTA CHE INIZIO? Assolutamente no! Nessun obbligo e nessun vincolo. Ci sono tantissime ragazze che decidono di iniziare solo per provare o magari solo per racimolare qualche solo in un periodo particolare e poi smettono e non c’è nessun problema a riguardo. Si comincia, si guadagna e quando si vuole si smette. E se decidete di continuare comunque nessuno vi obbliga a fare ordini: potete farne uno a settimana così come uno al mese o uno all’anno, è tutto gestito da voi in autonomia in base a quanto volete guadagnare. Io ormai, inutile dirlo, mi trovo benissimo con i prodotti Yves Rocher ma se un domani decidessi di smettere perchè non ho più voglia o perchè non trovo più clienti posso comunque smettere di fare la consulente ma continuare ad ordinare prodotti per me stessa e invece di guadagnare soldi ho comunque il mio sconto personale sui prodotti.

So che è stato un post lunghissimo, mai avrei pensato di scrivere così tanto ma è giusto quando si parla di lavoro spiegare bene tutto nei dettagli, spero soprattutto di non aver dimenticato nulla di importante. Comunque, alla fine di tutto, ci tengo a specificare che chiedere un’informazione non vi obbliga assolutamente a fare qualcosa ne tanto meno ad acquistare qualcosa; mi rendo conto che può esserci la timidezza però giuro che non ho mai mangiato nessuno ma, anzi, sono qui apposta per introdurvi a questo fantastico mondo, anche solo per curiosità. Ricordatevi che provare non costa nulla ma senza provare resterete per sempre con il dubbio del “cosa sarebbe successo se..” 😉

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